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Il reparto dello stabilimento ospedaliero La Colletta consente di ospitare, in regime di ricovero e day hospital, fino a 10 pazienti. L'assistenza sanitaria viene garantita da diverse professionalità: un medico (neurologo e fisiatra), un riabilitatore, sette infermieri, due fisioterapisti, un logopedista e sei operatori socio-sanitari.
La gestione del Servizio è affidata alla Fondazione Serena Onlus con la quale ASL3 ha stipulato, a seguito di gara, una convenzione triennale.
I due soggetti, in sintesi, hanno dato vita a un modello di “sperimentazione gestionale” specifico, nel quale ASL3 fornisce personale di supporto medico specialistico complementare e attività di supporto al funzionamento del reparto, mentre la Fondazione Serena Onlus garantisce l'organizzazione e gestione del personale infermieristico, dei neurologi e dei fisiatri operativi nel Centro.
Fondazione Serena è una fondazione di partecipazione no profit, nata dalla collaborazione tra UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Fondazione Telethon e Azienda Ospedaliera Niguarda Ca' Granda, cui si sono affiancati, tra il 2006 e il 2008, AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e Associazione Famiglie SMA.
Questa collaborazione, che rappresenta il primo esempio nella nostra regione di gestione integrata pubblico-privato in una struttura riabilitativa di questo genere, consentirà una forte collaborazione con le realtà ospedaliere e territoriali anche esterne all'Azienda: dalla Clinica neurologica del San Martino alle associazioni che si occupano di questi temi.
Il centro entrerà a pieno regime dal prossimo mese di marzo, con la completa copertura dei 10 posti letto, grazie anche alla Convenzione con l'Università di Genova.
L'obiettivo clinico è quello di offrire a questa delicata tipologia di pazienti un unico punto di riferimento ospedaliero, altamente specializzato, che si coordini strettamente con le realtà già presenti sul territorio, consentendo di fatto la realizzazione di un percorso di presa in carico multidisciplinare e interprofessionale già dalle fasi iniziali della malattia.
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